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Storie di emigrazione: Connie Paradiso da Rapino negli Stati Uniti

Da Geremia Mancini – Presidente onorario dell’associazione culturale “Ambasciatori della fame” riceviamo e, volentieri, pubblichiamo una bella storia di emigrazione.

“Connie Paradiso” una grande donna abruzzese. Per tutta la vita ha combattuto, negli Stati Uniti, accanto ai colpiti dal “morbo di Cooley” (talassemia). E’ stata Presidente Nazionale della “Cooley’s Anemia Foundation”. Era nata a Rapino, in provincia di Chieti, nel 1922. “Connie Paradiso” si chiamava in realtà Concetta Rosano ed era nata a Rapino, in provincia di Chieti, il 26 marzo del 1922 da Rocco ( ventiduenne “contadino” figlio di Giuseppe e Domenica Di Santo) e Rachele Santovito (ventunenne “contadina” figlia di Antonio e Angela Torto) . I genitori di Concetta si sposarono a Rapino il 17 ottobre del 1912. Il padre di Rachele Santovito all’atto di matrimonio, redatto dinanzi all’allora sindaco Giuseppe Costantini, risultava residente a Philadelphia. Rocco, il padre di Concetta, era già precedentemente emigrato negli Stati Uniti, nel 1901, quando aveva solo quattordici anni. Ed era giunto ad “Ellis Island” sulla nave “Neustria”. Così Rocco subito dopo il matrimonio ripartì alla ricerca del “sogno americano”. Tornò alcune volte in Italia ma solo nel 1926 ( aveva fatto ogni tipo di mestiere: minatore, giardiniere, manovale e l’autista) fu nelle condizioni di far giungere negli Stati Uniti la moglie e le due figlie. Rachele , Concetta e l’altra sorella Iolanda giunsero ad “Ellis Island” sul piroscafo “Conte Biancamano”. Nel nuovo continente Concetta divenne per tutti “Connie”. Anni dopo conobbe “Eddie” Edward Paradiso che sposò nel 1948. I due avrebbero poi avuto 4 figli: Peter, Janice, Susan e Paul. Gli ultimi due purtroppo nacquero con il “morbo di Cooley” (talassemia). Sia Connie che Eddie affrontarono con amorevole e straordinaria passione le tristi vicissitudini dei due loro bambini. “Connie” fece della lotta contro questa malattia una ragione di vita. Susan la figlia morì nel 1978 quando aveva solo 28 anni. Paul se ne era andato cinque anni prima. “Connie” continuò ad essere la più amorevole delle mamme ma non trascurò mai la sua “Cooley’s Anemia Foundation”. Di questa Associazione fu membro del Consiglio di amministrazione per oltre 50 anni e cofondatore della sezione di Long Island e successivamente ne divenne anche Presidente Nazionale. “Connie” Concetta Rosano Paradiso morì il 23 dicembre del 2010. Il Presidente Nazionale della “Cooley’s Anemia Foundation” disse: “ abbiamo perso uno dei suoi leader più forti e risoluti. Ci mancherà moltissimo”; il Direttore esecutivo Dottoressa Cioffi: “Le vite dei nostri pazienti sono migliorate perché Connie ha protetto i loro interessi, ha combattuto per assicurarsi che i pazienti perseguissero i loro sogni e i loro obiettivi. Connie era speciale perché anche dopo la perdita di sua figlia Susan e di suo figlio Paul ha continuato a profondere i suoi instancabili sforzi a favore dei malati di talassemia. “ e ha poi continuato ” grazie alla sua grande capacità di raccogliere fondi e di proteggere gli investimenti fatti dai donatori si è potuto garantire il finanziamento della ricerca e dei vari progetti. Era audace e sempre giusta. Con il suo sorriso fu sempre fiera sostenitrice dei pazienti e delle loro famiglie.”. Il suo amato marito, Eddie, era morto nel 1985. Di lei si parla nel libro “Turning Blood Red. The Fight for Life in Cooley’s Anemia” scritto da Arthur Bank (Columbia University, USA). Foto 1: “Connie” Concetta Rosano Paradiso; Foto 2: “Connie” con il marito.

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