subscribe
Il Giornale d'Abruzzo è il primo libero Quotidiano online e Periodico in Stampa – 2002/2017

Pasqua amara, la Virtus perde in casa

Vince il Perugia per 1 a 0Perugia Lanciano

Auguri di Pasqua amari per il popolo rossonero. La Virtus Lanciano rimedia la prima sconfitta casalinga dell’era Maragliulo cedendo l’intera posta, anche se con il minimo scarto, ai rimaneggiati grifoni Umbri. Prima della gara è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime dell’incidente stradale di Tarragona in Spagna e per le vittime dell’attentato in Belgio di cui è stata esposta la bandiera. Partita non bella, con molti errori in fase di impostazione da ambo le parti, con poche occasioni nette da gol e risolta dall’incapacità difensiva della compagine rossonera di spazzare via il pallone consentendo ai perugini di rimettere ancora al centro dell’area dove il neo entrato Fabinho trova la zampata vincente. E’ lo stesso tecnico Maragliulo, a fine gara in sala stampa, ad ammettere la negatività della prestazione: “siamo stati lunghi, abbiamo fatto molti errori tecnici; sicuramente è stata la peggior partita della mia gestione e me ne assumo la piena responsabilità.” Onore all’onestà sportiva ed intellettuale del tecnico, cosa rara di questi tempi, che grazie a questa capacità di analisi può rimettersi al lavoro con la consapevolezza di conoscere gli errori e di poterli correggere. Bisoli, che ha molti titolari assenti, schiera una difesa a quattro a protezione dell’estremo Rosati con Molina e Spinazzola esterni mentre i centrali sono Volta e Rossi; due i mediani bassi cioè Rizzo e Della Rocca a supporto del trio Zebli, Zapata, Guberti con Aguirre unica punta. Sull’altro fronte i rossoneri dovrebbero scendere in campo con il collaudato quattro tre due uno, l’albero di natale, con Vastola inserito al posto dello squalificato Di Francesco. In realtà i frentani si ritrovano a fare il quattro tre tre. Casadei tra i pali, vista la convocazione di Cragno in nazionale under 21; Aquilanti, Rigione, Amenta e Di Matteo i difensori; Bacinovic mediano centrale con Vitale a destra e Rocca a sinistra; Vastola ala destra, Ferrari punta centrale e Marilungo defilato a sinistra. Disposizione sicuramente diversa dagli schieramenti che avevano caratterizzato la fase dei risultati positivi, e che in parte spiega la prestazione non all’altezza nella gara odierna. Nel primo tempo non succede gran che: gli ospiti esercitano una discreta predominanza territoriale, ma riescono a tirare in porta solo dalla lunga distanza, e quando provano a sfondare la retroguardia frentana con qualche veloce fraseggio trovano la puntuale interdizione di Amenta e compagni. Solo una volta Molina riesce a Liberarsi ma la sua conclusione è più un cross che un tiro ed ancora una volta la difesa riesce a cavarsela. La Virtus lanciano si fa vedere con Ferrari che per due volte penetra in area sulla sinistra: prima tira debolmente tra le braccia di Rosati, poi riesce a mettere al centro per l’accorrente Marilungo la cui deviazione esce a fil di palo. Ferrari ancora protagonista ma questa volta in fase difensiva: su azione d’angolo la sfera attraversa tutto lo specchio della porta con i difensori fermi a guardare mentre Ferrari si fa trovare appostato sul secondo palo e sventa con decisione la minaccia. Si chiude con una punizione di Bacinovic di poco alta. La ripresa inizia con una sostituzione per i grifoni: fuori la punta Aguirre al suo posto l’analogo Fabinho, e con una buona occasione per i padroni di casa con Vastola che corregge di testa a fil di palo un traversone di Di Matteo. E’ il Perugia però a riprendere le redini della gara: Spinazzola mette al centro un bel pallone per Fabinho che arriva con un attimo d ritardo, poi è Guberti da calcio piazzato a chiamare Casadei alla parata in tuffo; ancora Casadei a chiudere facilmente sul tiro centrale di Zapata, infine è Fabinho con un gran tiro dal limite a sfiorare il palo alla sinistra di Casadei proteso in volo plastico. Anche la Virtus però è viva: Bacinovic batte una punizione e libera Marilungo in area pronta la battuta in girata e altrettanto pronta la deviazione di piede in angolo di Rosati. Dalla battuta la sfera arriva a Bacinovic il cui tiro trova una doppia deviazione con Rosati che vola a deviare in angolo. Occasione anche per Ferrari che arriva solo in area ma viene anticipato al momento della possibile conclusione dal recupero di un difensore. Torna in cattedra il Perugia che sembra stringere d’assedio la retroguardia frentana. Spinazzola e Guberti insistono sul fronte sinistro nel tentativo di mandare la sfera verso il centro: più volte i difensori rossoneri riescono ad intercettare la sfera ma mai a spazzare lontano; per cui alla fine la palla carambola dalle parti di Fabinho che, dall’area piccola, gira prontamente in porta con un forte sinistro. Il tiro incoccia la parte bassa della traversa e colpisce la nuca di Casadei finendo in fondo al sacco. La Virtus ha un quarto d’ora per provare a riequilibrare le sorti dell’incontro e ci mette tanta buona volontà cercando anche di sfruttare la verve dei nuovi entrati Turchi, Bonazzoli e Giandonato ma gli ospiti arretrano e controllano senza sbavature gli attacchi dei rossoneri che dopo oltre quattro minuti di recupero devono arrendersi all’evidenza ed accettare il responso del terreno verde. Sicuramente un passo indietro da parte di Aquilanti e compagni che hanno offerto una prestazione non all’altezza delle precedenti. In classifica non cambia gran che, per ora, in quanto si rimane abbondantemente fuori dalla zona play out. Incombe però il rischio di un ulteriore penalizzazione per inadempienze fiscali da parte della società che potrebbe risucchiare la Virtus nei bassifondi della graduatoria. Tutto ciò che Maragliulo e la squadra possono fare è nello scendere in campo e lottare sportivamente ed agonisticamente ad iniziare dalla prossima trasferta in quel di Crotone. Sulla carta la gara è proibitiva in quanto gli avversari sono secondi in classifica e rappresentano la vera sorpresa positiva del campionato. La gara si giocherà in anticipo venerdì primo Aprile alle 20.30. Vediamo chi riuscirà nel famoso Pesce……

Angelo Lannutti.

VIRTUS LANCIANO – PERUGIA   0 – 1

VIRTUS LANCIANO

Casadei; Aquilanti, Rigione, Amenta, Di Matteo; Vitale, Bacinovic (35’st Giandonato), Rocca; Vastola (28’st Turchi), Ferrari (31’st Bonazzoli), Marilungo. A disp: Aridità, Di Filippo, Padovan, Di Nicola, Di Benedetto, Milinkovic. Allenatore Maragliulo.

PERUGIA

Rosati; Molina, Volta, Rossi (31’st Mancini), Spinazzola; Rizzo, Della Rocca; Zebli, Zapata (39’st Monaco), Guberti; Aguirre (1’st Fabinho Ayres). A disp: Santopadre, Comotto, Taddei, Alhassan. Allenatore Bisoli.

Arbitro: Candussio da Cervignano del Friuli

Assistenti. Caliari di Legnago e D’Apice di Parma

IV° uomo Fiorini da Frosinone

Marcatore: Fabinho(P) al 28’st

Note. Pomeriggio fresco e soleggiato con terreno in discrete condizioni di gioco. Ammoniti Amenta(VL), Bacinovic(VL) e Giandonato (VL). Angoli 4 a 4. Recupero pt 1’ st 4’. Spettatori oltre 2000 con discreta rappresentanza ospite.

 

I commenti sono stati disabilitati.

www.IlGiornaledAbruzzo.it - Sito Web principale GiornaledAbruzzo - Archivio 2002/2011(momentaneamente non disponibile)
Licenza Creative Commons

This opera is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License

giornaledabruzzo.net, giornaledabruzzo.it, ilgiornaledabruzzo.it sono opere pubblicate sotto una Licenza Creative Commons. Siete liberi di riprodurre tutto il materiale non alterandolo, citando la fonte e non traendone vantaggi economici.

La maggior parte delle fotografie pubblicate sono di proprietà della testata giornalistica, altre vengono fornite in allegato ai comunicati stampa, alcune potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico, ove possibile viene citata la fonte. I proprietari contrari alla pubblicazione possono segnalarcelo all'email Webmaster Il G.d'A.

-
Editrice "La Luna di Seb" Associazione
Tel/Fax: (+39) 0872.632490