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Torna il campionato e la Virtus torna a vincere

Vittoria per la prima partita casalingavirtus lanciano ascoli picchio

La Virtus Lanciano torna alla vittoria nel primo turno casalingo del quarto anno consecutivo nella categoria cadetta. Sotto gli occhi dell’ex mister della promozione e della prima salvezza, Carmine Gautieri, i rossoneri, con un gol per tempo, hanno liquidato i neo promossi Ascolani guadagnando i primi tre punti della stagione. Una prestazione complessivamente positiva quella dei rossoneri sia dal punto di vista atletico che tecnico che fa ben sperare per il prosieguo del campionato  allo scopo  di garantirsi una tranquilla salvezza.  Dal punto di vista tecnico va rimarcato come l’innesto di Ferrari abbia dato peso atletico e tecnico alla linea offensiva , come Di Francesco sia in grado di superare l’uomo ed alzare  la linea d’attacco e come Amenta sia tornato ai suoi migliori  rendimenti in fase difensiva. Anche il centrocampo con Paghera centrale è sembrato più equilibrato e capace di consentire la migliore espressione di Ze Eduardo e Di Cecco. La tifoseria frentana può quindi tranquillamente godersi le imminenti feste patronali, il Settembre Lancianese ricco di eventi e manifestazioni.  Fa caldo allo stadio Biondi, la temperatura sfiora i trenta gradi e la curva ospiti è già colma di ti tifosi bianconeri che per tutta la gara sosterranno incondizionatamente i propri beniamini. Il mister Ascolano Petrone lascia inizialmente in panchina i nuovi acquisti Petagna e Cacia  affidandosi quasi allo stesso schieramento dell’amichevole estiva con il solo innesto di Giorgi a centrocampo. Infatti a protezione di Lanni ci sono i tre difensori  Pelagatti, Milanovic e Mengoni; i mediani sono Addae, Pirrone e Giorgi con Almici e Pecorini sulle fasce laterali sia per coprire in fase difensiva che per proporsi al cross nei momenti offensivi; duo d’attacco composto da Berrettoni e Caturano. Mister D’Aversa mantiene il suo solito schieramento con qualche nuovo interprete rispetto alla gara di Vercelli. Aridità è tra i pali; davanti a lui fanno buona guardia Aquilanti e soprattutto un insuperabile Amenta, Pucino a destra e capitan Mammarella a sinistra completano lo schieramento; con Bacinovic squalificato il mediano centrale è Paghera, garanzia di solidità e visione di gioco, mentre ai suoi lati operano Ze Eduardo e Di Cecco; in avanti fa il suo rientro a destra Piccolo, Ferrari punta centrale e Di Francesco, ottima la prova del giovane figlio d’arte, sulla sinistra. Le prime occasioni sono per gli ospiti, che sembrano avere più gamba. Berrettoni batte una punizione dall’out di sinistra, il suo insidioso traversone non trova nessuna deviazione e Aridità riesce a respingere in tuffo. Ancora Berrettoni si mette in evidenza penetrando in area sulla destra ma il suo tiro finisce sull’esterno della rete. Inizia farsi vedere anche la Virtus Lanciano. L’imprendibile di Francesco guadagna una punizione sulla tre quarti, Mammarella pesca intelligentemente l’inserimento di Piccolo la cui battuta a volo impegna Lanni in una respinta in tuffo. Ancora Lanni sugli scudi a deviare in angolo un  gran rasoterra dal limite del sempre più scatenato e bravo Di Francesco. Dall’angolo Ferrari  allunga di testa per l’accorrente Aquilanti sull’altro palo ed è ancora Lanni pronto alla respinta sulla linea di porta; la sfera torna al limite dell’area sul sinistro di Piccolo la cui battuta sfiora la traversa. Azione ospite con l’affondo a sinistra di Pecorini che serve al centro l’accorrente Caturano la cui girata si perde sul fondo. Insistono i frentani  e guadagnano un altro angolo sulla fascia destra. Mammarella lascia la battuta a Paghera che indirizza verso Ze Eduardo che non trova la palla ma il terreno erboso del Biondi poiché sospinto a terra dal suo diretto avversario. Si prosegue con Piccolo che recupera la sfera sulla sinistra e viene atterrato. Punizione dai venticinque metri e per Mammarella è meglio di un rigore. Il suo sinistro aggira la barriera e rientra sullo specchio della porta a fil di palo dove Lanni, proteso in tuffo, non riesce ad arrivare. Uno a zero e tutti negli spogliatoi. La ripresa inizia con gli ospiti all’attacco: un a buona manovra Ascolana libera l’ex Almici in piena area ma l’assistente dell’arbitro lo pesca in fuori gioco ed il suo cross per Caturano che devia in rete, diventa inutile. Scampato il pericolo torna in avanti la Virtus Lanciano. Di Francesco imperversa sulla sinistra , guadagna il fondo e serve per l’accorrente Ze Eduardo anticipato in angolo di un soffio al momento della battuta. La gara si fa nervosa. In attesa della battuta dall’angolo Addae stende Di Francesco, nessuno della terna vede l’accaduto e  a farne le spese sono Mammarella e Giorgi ammoniti per la loro veemenza nel parapiglia successivo. L’atmosfera calda trova il suo epilogo nell’entrata a piede a martello sulla faccia di Ze Eduardo di Mengoni che si guadagna il rosso diretto. Imperversa ancora il furetto Di Francesco sulla fascia sinistra e guadagna un altro angolo. Questa volta batte Mammarella e Ferrari di testa anticipa tutti e gira di prepotenza sotto la traversa. Il due a zero e la superiorità numerica consentono ai rossoneri frentani di controllare adeguatamente non ostante gli innesti di Cacia e Petagna sul fronte d’attacco Ascolano.  Anzi è il neo entrato rossonero Padovan a sfiorare il terzo gol con una bella girata rasoterra respinta da Lanni. Finisce con il più classico dei risultai, due a zero ed applausi per tutti. I frentani complimentati dalla propria tifoseria e gli Ascolani acclamati sotto la curva bianconera da tutti i quasi mille tifosi ospiti sopraggiunti. Sabato prossimo trasferta a Trapani per poi tornare al Biondi il prossimo 22 per ospitare il Vicenza dell’ex Gatto.

Angelo Lannutti.

SERIE B 2015-16 II° GIORNATA

VIRTUS LANCIANO – ASCOLI PICCHIO  2 – 0

VIRTUS LANCIANO

Aridità; Pucino. Aquilanti, Amenta, Mammarella; Ze Eduardo, Paghera, Ci Cecco; Piccolo(34’ st Lanini), Ferrari(41’st Padovan), Di Francesco(27’st Crecco). A disp: Casadei, De Silvestro, Di Filippo, Rigione, Vastola, Rozzi.  Allenatore D’Aversa.

ASCOLI PICCHIO

Lanni; Pelagatti, Milanovic, Mengoni; Almici, Addae, Pirrone, Giorgi(25’st Grassi), Pecorini; Berrettoni(9’st  Cacia), Caturano(9’st Petagna).  A disp: Svedkaukas, Antonini, Carpani,  Cinaglia, Jankto, De Grazia. Allenatore Petrone

Arbitro: Nasca di Bari

Assistenti: Bottegoni di Terni e Dei Giudici di Latina

IV° uomo : Mastrodonato di Molfetta.

Marcatori: 42’ pt Mammarella(VL), 26’st Ferrari(VL)

Note. Pomeriggio caldo, temperatura vicina ai 30°, terreno in discrete condizioni di gioco. Ammoniti: Pagherà e Mammarella per la VL; Milanovic, Pirrone, Giorgi e Addae per AP. Espulso Mengoni(AP) al 20’st per gioco scorretto. Angoli 6 a 2. Recupero pt 0’ st 5’. Spettatori oltre 3600 di cui oltre 800 ospiti.

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