subscribe
Il Giornale d'Abruzzo è il primo libero Quotidiano online, Periodico in Stampa, Web TV – 2002/2019

Virtus Lanciano: pari a suon di gol

Virtus-La Spezia, 2-2 Ancora un pareggio dopo quello col PescaraVirtusLatina

Non c’è due senza tre, anzi verrebbe da dire senza quattro! Tale è la somma dei gol che caratterizzano le ultime gare della Virtus Lanciano. Dopo il due a due in rimonta in casa con il Trapani e l’altrettanto pari sotto la copiosa pioggia nel derby di ritorno a Pescara ecco il terzo due a due, di nuovo in casa contro il La Spezia, diretta concorrente per un posto nei play off. In realtà si può parlare, non a torto, di un play off anticipato visto che le due squadre viaggiano con lo stesso punteggio. Saranno decisive le ultime due gare sia per l’una che per l’altra ed anche per le rimanenti compagini tutt’ora in griglia. Griglia che potrebbe variare anche nei prossimi giorni visto che Lunedì si disputeranno altre due gare di questa terzultima giornata. Non a caso è presente in tribuna il tecnico del Bari Alberti che Lunedì dovrà vedersela con il Cittadella in lotta per non essere coinvolto nel play out di retrocessione. Il mister Spezzino Mangia, ex commissario tecnico dell’under 21, schiera un classico 4-4-2. Tra i pali va l’ex Leali, linea di difesa con Madonna e Migliore esterni mentre i centrali sono Lisuzzo e Magnusson; i mediani sono Sammarco ed Appelt con Schiattarella e Culina a lavorare sulle fasce; in avanti Bellomo e Ferrari. Mister Baroni conferma il 4-3-3 ma effettua turn over rispetto agli uomini di partenza del derby di martedì scorso. Solo la difesa è confermata per cui davanti a Sepe troviamo Da Col a destra e Mammarella a sinistra con Ferrario ed Amenta al centro; Buchel è il mediano centrale con Casarini a destra e Di Cecco a sinistra; in avanti c’è Piccolo a destra, Falcinelli al centro e Thiam a sinistra. Si comincia con ritmi subito molto alti. La Virtus Lanciano sembra avere un passo determinato ma i Liguri rispondono colpo su colpo e nel primo quarto d’ora si rendono più pericolosi, anche perché Ferrario non riesce a prendere bene le misure a Ferrari . Sul primo angolo a favore degli Spezzini deve uscire Sepe di pugno con la sfera che arriva a Sammarco la cui battuta a volo è decisamente alta. Poco dopo è Bellomo, da calcio di punizione, a chiamare Sepe alla deviazione in angolo sulla cui battuta si avventa Culina che non trova la giusta coordinazione e di conseguenza neanche lo specchio della porta. Sembra manovrare bene anche la Virtus ma al limite dell’area non riesce a trovare la giocata giusta. Sull’altro fronte è molto pericoloso il solito Culina: si accentra dalla sinistra e da appena dentro l’area di rigore scaglia un gran destro che centra in pieno il palo alla sinistra di Sepe. Scampato il pericolo la Virtus comincia ad affacciarsi più seriamente dalle parti di Leali. Combinano bene sulla destra Piccolo e Da Col che riesce a servire Thiam il cui tiro impatta sulle gambe di un difensore; insistono i rossoneri ancora a destra con un cross che Thiam intercetta di testa mandando la sfera di poco sopra la traversa. Alla mezzora diventa protagonista Piccolo: prova a fare da solo, ottimamente servito da Thiam, e tira da fuori mancando il bersaglio, poi raccoglie un anticipo di Lisuzzo su Thiam e da pochi passi spara di sinistro verso la porta dove l’ex Leali si supera respingendo a mani aperte. Prima della chiusura del tempo sono di nuovo gli ospiti a farsi pericolosi ma Ferrari di testa non inquadra la porta e poco dopo lo stesso Ferrari combina bene con Bellomo aprendo uno spazio a destra per l’accorrente Schiattarella il cui tiro è impattato in angolo da Mammarella. Alla ripresa delle ostilità i rossoneri sembrano più propensi alla manovra offensiva costruendo buone trame di gioco. Di Cecco apre per Piccolo che di testa favorisce l’inserimento in area di Casarini che però strozza troppo la battuta di destro mancando il bersaglio. Sull’out di sinistra invece è buono lo scambio tra Falcinelli e Thiam la cui battuta a volo sfiora il palo alla sinistra di Leali. Bella ed avvincente gara: mancano solo i gol. Ecco il primo: azione di rimessa degli Spezzini sulla sinistra e palla a Carrozza, entrato a metà primo tempo per l’infortunato Culina, controllo e gran tiro dai venti metri che si infila sotto l’incrocio dei pali opposto dove Sepe non può arrivare. Baroni inserisce subito forze fresche: Gatto per Piccolo e dopo solo un minuto Paghera per Di Cecco. Con i nuovi ingressi cambiano le posizioni in campo: Buchel resta centrale a centrocampo Paghera va a destra e Casarini si sposta a mezz’ala sinistra. Gatto va a sinistra mentre Thiam si sposta a destra. Le mosse sembrano funzionare: Gatto dialoga con Mammarella sulla fascia sinistra e consente a quest’ultimo di effettuare un interessante traversone che trova sul secondo palo la testa di Paghera che insacca con potenza e precisione. Non c’è il tempo per gioire perché dopo solo un minuto l’arbitro Roca assegna un dubbio calcio di punizione sulla tre quarti per un presunto fallo di Amenta su Ferrari. Alla battuta va Bellomo che mette in area, sfera allungata da Ferrario ma raccolta da Migliore e rimessa verso ilo centro dove Lisuzzo indovina la girata da sottomisura riportando i liguri in vantaggio. Baroni cambia ancora: fuori un difensore, Ferrario, e dentro l’altra punta Comi con Buchel che arretra sulla linea difensiva. Preme la Virtus con Thiam a destra che lotta su ogni pallone creando non pochi problemi alla difesa ospite. Comi si fa apprezzare per gli stacchi arerei e finisce a terra in area contrastato da Migliore ma per l’arbitro è tutto regolare. La pressione di rossoneri è veemente costringendo in area gli ospiti: Amenta lancia gatto anticipato da Leali in tuffo; un errato rinvio manda la sfera su sinistro di Gatto che tira prontamente ma Leali vola a respingere. Sfera controllata da Casarini che tira con scarsa coordinazione mandando a lato. Ci prova anche Falcinelli in semi rovesciata ma la sua girata è debole e facile preda di Leali. All’ultimo minuto del tempo regolamentare clamorosa topica dell’arbitro Roca: su lancio dalle retrovie Comi si disinteressa della sfera lasciando spazio all’inserimento di Falcinelli in posizione regolare. Roca fischia prima poi guarda il suo assistente che fa segno di continuare perché l’azione era valida. L’arbitro ammette l’errore scodellando la palla agli Spezzini che la restituiscono ma dall’altra parte del campo. L’episodio crea tensione soprattutto tra le panchine che iniziano a schernirsi l’una contro l’altra. La tensione è alta ma i rossoneri in campo non demordono ed ottengono il giusto premio all’ultimo assalto: Paghera ringhia a centrocampo, conquista palla ed allunga sulla destra. L’azione sembra sfumare perché la difesa respinge proprio sul destro di Paghera che apre sul fronte opposto: arriva in corsa da dietro, e quindi in posizione più che regolare, Gatto che di destro a volo trafigge Leali per il definitivo pari. Appena il tempo di riprendere il gioco che Roca fischia la fine. La tensione accumulata tra Baroni e Mangia sfocia in un diverbio che accende gli animi anche di diversi calciatori, si sfiora la rissa ma alla fine prevale il buon senso e tutti fanno rientro negli spogliatoi. Ancora quindi 180 minuti in cui tutto può succedere per la composizione della griglia play off, per definire il secondo posto della promozione diretta, e per definire lo spareggio play out di questo avvincente campionato di serie B che vede la Virtus Lanciano tra le maggiori protagoniste in positivo.
Angelo Lannutti

VIRTUS LANCIANO LA SPEZIA 2 – 2
VIRTUS LANCIANO
Sepe, De Col, Ferrario(31’ st Comi), Amenta Mammarella; Casarini, Buchel, Di Cecco(20st’ Paghera); Piccolo(19’st Gatto), Falcinelli, Thiam. A disp. Branescu, Aquilanti, Ragatzu, Vastola, Nunzella, Ficagna. Allenatore Baroni
LA SPEZIA
Leali; Madonna, Lisuzzo, Magnusson, Migliore; Schiattarella(41’st Seymour), Sammarco, Appelt, Culina ( 23’pt Carrozza); Bellomo(33’st Scozzarella), Ferrari. A disp: Valentini, Ashong, Ebagua, Catellani, Orsic, Gentsoglou. Allenatore: Mangia
Arbitro; Roca di Foggia
Assistenti: Tegoni di Milano e Valeriani di Ravenna
IV° uomo Mariani di Aprilia
Marcatori: 18’st Carrozza(LS),27’st Paghera (VL), 28’st Lisuzzo(LS), 49’st Gatto(VL)
Note. Terreno in buone condizioni di gioco. Ammoniti: Buchel Di Cecco ed Amenta per la VL; Schiattarella e Lisuzzo per LS. Angoli 4 a 3. Recupero pt 2’ st 5’. Spetta ori oltre 2500 con un ventina di tifosi ospiti.

I commenti sono stati disabilitati.

www.IlGiornaledAbruzzo.it - Sito Web principale GiornaledAbruzzo - Archivio 2002/2011(momentaneamente non disponibile)
Licenza Creative Commons

This opera is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License

giornaledabruzzo.net, giornaledabruzzo.it, ilgiornaledabruzzo.it sono opere pubblicate sotto una Licenza Creative Commons. Siete liberi di riprodurre tutto il materiale non alterandolo, citando la fonte e non traendone vantaggi economici.

La maggior parte delle fotografie pubblicate sono di proprietà della testata giornalistica, altre vengono fornite in allegato ai comunicati stampa, alcune potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico, ove possibile viene citata la fonte. I proprietari contrari alla pubblicazione possono segnalarcelo all'email Webmaster Il G.d'A.

-
Editrice "La Luna di Seb" Associazione
Tel: (+39) 320.8186340 (ore ufficio)