subscribe
Il Giornale d'Abruzzo è il primo libero Quotidiano online e Periodico in Stampa – 2002/2018

Chieti: operazione “Messenger” la Finanza arresta 11 persone

Sgominato traffico di droga gestito da albanesi. Operazione “Messenger”. Ordinanze di custodia cautelare per 11 persone.


Le fiamme Gialle indagavano da oltre un anno su un sodalizio di soggetti prevalentemente di etnia albanese, che organizzava e gestiva un ingente traffico di sostanze stupefacenti.Nella mattinata di ieri i militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Chieti, comandati dal Col. Gabriele Miseri, hanno eseguito nr. 11 ordinanze di custodia cautelare emesse dal GIP del Tribunale di Pescara, Dott. Luca DE NINIS, nei confronti di soggetti italiani ed albanesi dediti al traffico ed allo spaccio di droga.I militari della Guardia di Finanza sono partiti da accertamenti operati nei confronti di alcuni ragazzi di Francavilla al Mare (CH) notoriamente noti come consumatori e “pusher” della zona del litorale teatino.La successiva attività investigativa ha permesso di accertare che gli stessi venivano coadiuvati da altre persone che avevano diretti contatti con pregiudicati residenti nel pescarese.In particolare, le indagini hanno permesso di individuare due distinti sodalizi criminali, uno composto prevalentemente da cittadini italiani operanti tra Francavilla al Mare (CH) e Pescara ed un altro composto da albanesi. Questi ultimi erano in diretto contatto con narcotrafficanti in stanza a Milano, Firenze ed in Albania i quali provvedevano a gestire l’intero narcotraffico destinato in Abruzzo lasciando in una posizione subordinata il gruppo riferito agli italiani.Colui che gestiva la zona pescarese era un trentenne albanese le cui iniziali sono J.O., il quale aveva diretti contatti con i suoi connazionali residenti a Milano che erano i “canali di collegamento” con coloro che materialmente detenevano grosse quantità di droga. Il referente principale di Milano, altro albanese, era tale L.S. di 45 anni, pluripregiudicato, che manteneva i contatti con i vari corrieri.Ogni qual volta lo J.O. aveva necessità di reperire droga da cedere a sua volta ai vari trafficanti della zona di Pescara, contattava L.S. il quale si avvaleva di volta in volta di corrieri diversi che utilizzavano i mezzi di trasporto più disparati, da treni locali ad autovetture a noleggio.Proprio in una di queste circostanze è stato intercettato un carico di circa tre chilogrammi di eroina che giungeva a Pescara in treno.In un’altra occasione, i militari del Nucleo facevano irruzione in un appartamento di Montesilvano (PE), ove sequestravano altri sei chili di droga oltre ad una pistola calibro 22 con matricola abrasa e relative munizioni.Come già detto, nell’organizzazione, i cittadini italiani risultavano in una posizione subalterna rispetto agli albanesi, in quanto erano semplici “pusher” che si rifornivano costantemente da questi ultimi. E’ proprio grazie al gruppo degli italiani, che veniva dato il nome all’intera operazione, in quanto gli stessi utilizzavano il sistema di comunicazione informatico denominato appunto “Messenger”, utilizzando delle terminologie in codice.Nel corso delle indagini è stato anche possibile rintracciare un latitante di etnia albanese che si nascondeva in un appartamento in pieno centro di Pescara, il quale, alla vista dei militari ha cercato anche di fuggire senza però riuscirvi.L’articolata attività investigativa, diretta dalla Procura della Repubblica di Pescara, nella persona del Dott. Gennaro Varone, compendiata in una corposa informativa, ha consentito di far luce sull’intera organizzazione criminosa e portare il GIP del Tribunale di Pescara ad emettere le ordinanze di custodia cautelare nei confronti di 11 persone, di cui 5 in carcere e 6 agli arresti domiciliari.I dati dell’intera operazione “Messenger”, protrattasi per oltre un anno, sono i seguenti:

– nr. 15 persone arrestate;

– nr. 8 persone denunciate a piede libero;

– nr. 7 persone segnalate ai competenti Uffici Territoriali del Governo;

– KG. 7,0 di eroina sequestrati;

– KG. 3,3 di marijuana ed hashish sequestrati;

– svariate dosi di cocaina ed ecstasy sequestrati;

– nr. 1 pistola calibro 22 con munizioni sequestrata.


 

 

 

 

 

I commenti sono stati disabilitati.

www.IlGiornaledAbruzzo.it - Sito Web principale GiornaledAbruzzo - Archivio 2002/2011(momentaneamente non disponibile)
Licenza Creative Commons

This opera is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License

giornaledabruzzo.net, giornaledabruzzo.it, ilgiornaledabruzzo.it sono opere pubblicate sotto una Licenza Creative Commons. Siete liberi di riprodurre tutto il materiale non alterandolo, citando la fonte e non traendone vantaggi economici.

La maggior parte delle fotografie pubblicate sono di proprietà della testata giornalistica, altre vengono fornite in allegato ai comunicati stampa, alcune potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico, ove possibile viene citata la fonte. I proprietari contrari alla pubblicazione possono segnalarcelo all'email Webmaster Il G.d'A.

-
Editrice "La Luna di Seb" Associazione
Tel/Fax: (+39) 0872.632490